Micron rivela una ram da 32GB al Supercomputing 2017

Micron ha annunciato al Supercomputing 2017 l’implementazione della persistenza dei dati,  per la sua NVDIMM DDR4 (Modulo Dual Inline Memory non volatile) a 32 GB, aggiungendo che quanto predetto vale anche per i banchi da 8GB e 16GB.

La NVDIMMs, nota anche come memoria persistente,  assicura la persistenza dei dati memorizzati in DRAM.

Ciò significa che il modulo può memorizzare in modo permanente i dati in DRAM anche dopo una perdita di potenza imprevista.

Micron realizza questo nuovo tipo di RAM con un RDIMM dotato di DRAM e NAND.

In caso di perdita di potenza, NVDIMM sposta i dati dalla DRAM all’interno della NAND.

La memoria persistente consente l’accelerazione DRAM per task come protezione dei dati, quali database in memoria e tradizionali, archiviazione dei metadati, HPC o memorizzazione in cache per soluzioni di storage.

È possibile accedere al DIMM come modalità di memorizzazione (modalità blocco) o memoria (DAX – modalità di accesso diretto), quest’ultima offre le migliori prestazioni.

Gli SSD possono anche essere usati per ottimizzare alcuni carichi di lavoro, ma funzionano solo come un dispositivo di memorizzazione.

Hanno anche prestazioni molto inferiori, e carichi di lavoro intensi possono ridurre radicalmente la durata del flash sottostante.

La DRAM sblocca livelli di prestazioni molto più alti (~ 20x) e fornisce anche durata quasi illimitata.

Il consumo di una NVDIMM da 32 GB  è pari a ~ 7-8W, mentre un modulo DDR4 simile consuma ~ 4,5-7 W. La maggior parte del consumo energetico aggiuntivo viene fornito dalle controllore FPGA integrato e dal pacchetto NAND.

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