Modifica del target SNR

Sulla maggior parte dei modem che montano un chipset Broadcom è possibile impartire un comando per variare il valore minimo del rapporto segnale/rumore che la connessione deve avere per essere considerata “accettabile” (target SNR (Signal-to-noise ratio) margin). Se il valore dell’SNR scende al di sotto di questo valore soglia il modem farà cadere la connessione e tenterà di allinearsi con una portante con una velocità minore (ma più stabile).

Questo valore viene impostato dal DSLAM e varia in base al profilo impostato per la nostra connessione (di solito è 12 dB, ma può anche essere 6 o 9dB).

La sua modifica può interessare gli utenti che non riescono ad agganciare la portante con la velocità massima prevista dal proprio contratto (di solito a causa dell’eccessiva distanza dalla centrale).

Abbassando questo valore il modem riuscirà ad allinearsi con una portante a velocità maggiore ma sarà più probabile avere degli errori di trasmissione dei pacchetti (CRC errors), con conseguente necessità di doverne richiedere il re-invio (e quindi si avrà una riduzione della velocità invece che un aumento).

Inoltre se il DSLAM a cui siete agganciati noterà la presenza di parecchi errori abbasserà la velocità per cercare di farvi avere uno straccio di connessione. Comunque, essendo dinamica, basterà riportare il valore ad un valore più accettabile o a quello di default (100) e attendere svariate ore. Il DSLAM piano piano capirà che la linea è migliorata e tornerà a valori accettabili.

Da ciò si capisce che è necessario effettuare vari test provando diversi valori per ottenere il miglior compromesso tra velocità di connessione ed affidabilità della stessa.
Dopo questo preambolo, andiamo al sodo:

per variare questo valore bisogna entrare nella console del modem (tramite porta seriale o connettendosi al router via telnet (di solito dando il comando telnet 192.168.1.1)) e una volta avviata la connessione, bisogna accedere alla shell busybox (in alcuni modelli va dato il comando sh, in altri va scritto system shell (quelli basati su OpenRG), mentre in altri invece viene eseguita in automatico).

A questo punto si può inviare il comando:

adslctl configure --snr N   (sostituendo al posto della N il valore del target SNR che si vuole impostare)

Nota: in alcuni firmware e su alcuni modem il programma che gestisce la connessione non si chiama adslctl ma adsl, adslctl2, xdslctl o nomi simili (utilizzare help per ottenere la lista dei comandi supportati)
Il valore di default preimpostato è 100 ed è possibile inserire solo valori positivi, tuttavia c’è un modo per simulare l’inserimento di valori negativi (anche se non sono accettati da comando) inserendo dei numeri molto alti (compresi tra 32768 e 65535) causando un buffer overflow, ad esempio:

65535 -> – 1

65534 -> – 2

65486 -> – 50

65400 -> – 136
Di seguito c’è una tabella con una stima degli aumenti/diminuzioni del valore minimo dell’SNR “accettabile” rispetto a quello del proprio profilo:

Valore di N Variazione del target
SNR Margin (dB)
200 + 6 dB
150 + 3 dB
100 + 0 dB
50 – 3 dB
25 – 4,5 dB
1 – 5,5 dB
65500 – 9 dB
65450 – 12 dB

È consigliabile evitare di fare troppi test a distanza ravvicinata, che potrebbero essere visti dal DSLAM come un disturbo sulla linea e quindi falsare i risultati.

Un consiglio di Zibri su come procedere nei test è quello (per una linea a 12 db) di provare 50, poi 20 e poi 1.. ed in caso di una linea ancora stabile provare i valori negativi.

Per una linea a 6 db invece si può provare con 70, 50 ed in caso 20 o 30.
A questo punto bisogna far “lavorare” per un po’ la connessione (ad esempio scaricando un file di grosse dimensioni) e verificare se ci sono parecchi CRC errors.
Purtroppo la maggior parte dei router non salva questa modifica in modo permanente e quindi ad ogni riavvio del router bisogna re-inviare il comando per impostare il valore desiderato.

Fonti

Topic di Zibri sull’argomento nel forum

Copyright 2017 Tutti i diritti riservati.
Il presente articolo non può essere copiato, modificato, distribuito, con alcun mezzo senza l’esplicita autorizzazione dell’autore e dello staff de ilpuntotecnicoeadsl.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*